Maturità 2021: come sarà?

Maturità 2021: come sarà?

Maturità 2021: come sarà? 

Maturità 2021. Nell’immaginario collettivo l’esame di maturità è considerato il passaggio dall’età adolescenziale a quella adulta: l’ultimo step prima della libertà definitiva.

È anche vero che affrontare quel giorno è da sempre motivo di ansia e stress, con notti insonni e ore di studio “matto e disperatissimo”.

Quest’anno, come lo scorso, a causa della pandemia, l’esame di stato si svolgerà in modo diverso rispetto agli anni passati.

 

Maturità 2021

Vediamo nello specifico come sarà l’esame di maturità 2021.

Il 4 marzo 2021 il neo Ministro Patrizio Bianchi ha firmato le ordinanze con le nuove modalità d’esame: l’esame sarà un maxi colloquio orale.

Ogni studente dovrà consegnare entro il 31 maggio un elaborato che verterà sulle materie c.d. di indirizzo, individuate dal Miur.

L’elaborato potrà essere: un testo scritto o un progetto, anche multimediale.

Il titolo dell’elaborato sarà attribuito dal Consiglio di classe, infatti gli insegnanti presenteranno gli argomenti assegnati a ciascun studente nel documento del 15 maggio.

 

Colloquio orale

Il colloquio orale inizierà con l’esposizione dell’elaborato, poi lo studente dovrà eseguire l’analisi del testo.

All’attenzione dello studente, infatti, verrà sottoposto un testo già esaminato durante l’anno scolastico, a dimostrazione di quanto studiato e appreso in ambito dell’insegnamento della lingua e della letteratura italiana.

Sarà poi la volta della discussione di un materiale assegnato dalla commissione.

Potrà trattarsi, ad esempio, di un’immagine, di una citazione, di un progetto o di un problema e lo studente sarà chiamato ad esporre quanti più argomenti studiati possibili suscitatigli da quel materiale, ovviamente sempre in riferimento al proprio percorso di studi.

  • L’ultimo scalino di questo maxi-orale, sarà l’esposizione delle esperienze svolte all’interno dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO), durante la quale verrà descritta nello specifico l’attività che si è svolta e come questa abbia contribuito alla crescita e sulle conoscenze dello studente.

 

Durata della prova

L’intera prova avrà una durata massima di 60 minuti e la commissione, formata da sei docenti, tutti interni al consiglio di classe e da un commissario esterno alla scuola, potrà assegnare fino ad un massimo di 40 punti, che si sommeranno ai crediti formativi acquisiti durante l’ultimo triennio (max 60 punti).

L’esame di Stato prenderà il via il 16 giugno alle ore 8.30 e a causa delle norme anti-covid saranno 5 i candidati, in ogni giornata, a doversi presentare davanti la commissione.

Unica nota dolente: a differenza dello scorso anno, quest’anno non vi sarà un “tana libera tutti” ma il consiglio di classe sarà chiamato a decidere chi sarà ammesso o meno all’esame.

Sebbene si possa credere che l’esame in tale modalità possa essere assai più semplice, dal ministero fanno sapere che non sarà in alcun modo un pro-forma, ma lo studente dovrà dimostrare in modo performante le proprie conoscenze e dovrà attestare la propria maturità.

  • A tal proposito il Ministro dell’Istruzione scolastica ha più volte ribadito che questo “Esame di maturità non sarà all’acqua di rose né di emergenza: gli studenti avranno modo di testimoniare come sono cresciuti come persone in questo ciclo di studi. Abbiamo fatto un passaggio in avanti, un esame di maturità vero e pieno”.

A noi non resta che augurarvi buono studio e un enorme in bocca al lupo.
Ovviamente Viva il lupo.

 

Monia Flammini, l’autrice del post

Un guest post scritto da Monia Flammini, docente del Campus Online dei Liceali – prepara le lezioni e insegna diritto

 

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Fonte foto di: scuolainforma.it

 

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