BES: Bisogni Educativi Speciali!

BES: Bisogni Educativi Speciali!

In Italia gli alunni con BES sono circa 1 milione.

BES. Ma che cosa sono i BES?

L’acronimo BES sta per “Bisogni Educativi Speciali”.

L’area dei bisogni educativi speciali riguarda quei bambini o ragazzi che hanno difficoltà transitorie o permanenti, di natura fisica, biologica, psicologica o sociale e per le quali è necessaria una didattica personalizzata.

 

A chi sono rivolti i BES

Nello specifico i BES sono rivolti a:

  • Studenti con disabilità intellettiva, sensoriale o motoria (ad esempio in casi di gravi forme di autismo o di ADHD)
  • Studenti che soffrono di disturbi evolutivi (ad esempio nei casi di DSA, disturbi del linguaggio, disturbo di apprendimento non verbale)
  • Ed ancora, studenti che si trovano in una situazione di svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale (ad esempio nei casi di immigrati con scarsa conoscenza della lingua italiana o di problemi derivanti dalla famiglia o dal contesto sociale).

La legge è molto chiara al riguardo: essa sancisce la responsabilità della scuola di rispondere ai bisogni educativi speciali degli alunni non solo nei casi in cui vengano presentate diagnosi o certificazioni, ma anche in tutti quei casi di evidente disagio non diagnosticati o non diagnosticabili.

Quindi è la scuola che decide come identificare gli alunni con bisogni educativi speciali e quali misure adottare.

 

Scuola pubblica, cosa deve garantire

Cosa deve garantire la scuola agli studenti con BES?

  • una didattica personalizzata
  • l’utilizzo di strumenti compensativi, comprese le tecnologie informatiche, e di misure dispensative se sono presenti difficoltà notevoli e se l’esonero dalla prestazione non comporta una minore qualità nell’apprendimento
  • l’uso di adeguate forme di verifica e di valutazione, (anche per l’esame di stato, i test di ammissione all’università e gli esami universitari).
  • Si occupa del PEI e del PDP

 

Che cosa è il PDP?

Il PDP è l’acronimo di Piano Didattico Personalizzato.

È un documento in cui vengono descritti gli interventi educativi e didattici predisposti per l’alunno con disturbi specifici di apprendimento o con BES.

La stesura del PDP è responsabilità della scuola, con il consenso e la collaborazione della famiglia dello studente.

Il PDP non è obbligatorio per gli alunni con BES.

 

Che cosa è il PEI?

Il PEI è l’acronimo di Piano Educativo Individualizzato.

È un documento obbligatorio in cui vengono descritti gli interventi educativi e didattici predisposti per l’alunno con disabilità.

La stesura del PEI avviene grazie alla collaborazione tra famiglia, servizi sociosanitari e scuola.

 

Laura Accorsi, l’autrice del post

Un guest post scritto da Laura Accorsi, Laurea in psicologia e Master, docente del Campus Online dei Liceali – insegna Psicologia e Scienze umane ed è specializzata in tutti i disturbi dell’apprendimento

 

Campus Online dei Liceali: chi siamo

Dove siamo

La foto è tratta dal sito dell’Istituto Comprensivo Statale “Oregina” – Genova

Altre informazioni sul BES e i Bisogni Educativi Speciali li trovi sul sito del MIUR

 

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