LA NETIQUETTE! Un articolo di Monia Flammini…

LA NETIQUETTE! Un articolo di Monia Flammini…

LA NETIQUETTE.

Netiquette è il termine con cui si individua l’insieme delle regole informali che disciplinano il comportamento degli utenti sul web.

La parola netiquette è composta dall’unione dei termini inglesi “network”, ovvero “rete” ed “etiquette”, cioè “buone maniere”.

Le regole della netiquette si riferiscono, in particolar modo, a tutti gli utenti di social network, blog, forum, e-mail, cioè tutti quei servizi in cui gli utenti comunicano tra di loro scambiandosi opinioni, feedback, commenti, ecc.

 

Netiquette: i principi.

I principi di riferimento della netiquette sono quelli della buona educazione e del rispetto della privacy. Le regole a cui essa è soggetta non sono obbligatorie e vincolanti, poiché non sono imposte dalla legge; anche se è bene tenere a mente che tutti questi comportamenti, per così dire “sconsigliati”, possono sfociare in veri e propri reati ed essere quindi perseguibili.

A questo proposito dobbiamo sottolineare, però, come l’evoluzione della rete e il sempre più massiccio utilizzo di Internet abbiano portato il nostro legislatore a prevedere nuove fattispecie di reato e ad inasprire alcune pene già previste dal nostro codice penale.

Come già detto, il mancato rispetto delle regole del web determina la disapprovazione da parte degli utenti della comunità e la conseguente rottura dei rapporti sociali. In alcuni casi gli amministratori e\o i moderatori dei servizi possono arrivare a bannare gli utenti che violano pesantemente la netiquette.
Il ban (dall’inglese to ban= “bandire”) può essere temporaneo (temporary ban) o permanente (permanent ban).

Le regole della netiquette sono state stabilite per la prima volta nel 1995 nel documento RFC 1855, nato dal lavoro di un gruppo di esperti di comunicazione. La sigla è l’acronimo della formula inglese Request for Comments e rappresenta il documento ufficiale e definitivo della netiquette.

 

Quali sono le regole più importanti?

Le regole fondamentali della netiquette possiamo suddividerle in quattro grandi categorie:

  • ASPETTI GENERALI: riguardano principalmente le norme base di buona educazione e buon comportamento. In questo gruppo troviamo, ad esempio, l’invito a:
  • Inserire sempre l’oggetto nelle e-mail che inviamo;
  • Non includere tra i destinatari, nelle e-mail di risposta di secondo livello, coloro che sono stati inseriti solo per conoscenza;
  • Non comunicare né per mail né in chat dati personali ad estranei;
  • Controllare sempre di aver scritto il destinatario giusto prima di inviare un messaggio in una chat;
  • Evitare di scrivere messaggi troppo lunghi in chat;
  • Non intromettersi nelle conversazioni che non ci riguardano, anche se in una chat di gruppo;
  • Usare la funzione “cita” per rispondere ad un messaggio in particolare così da non creare confusione tra i partecipanti;
  • Attendere, quando qualcuno in una conversazione di gruppo fa una richiesta, che gli venga fornita la risposta, prima di proporre un nuovo argomento di discussione;
  • Rispettare il tema di una discussione e non andare off-topic;
  • Evitare di spedire una nuova e-mail o di aprire un’altra chat su un argomento per cui è già in corso un’altra discussione;
  • Non eccedere nell’invio di immagini, audio, video e allegati;
  • Rispondere sempre alle e-mail e ai messaggi, anche solo per dare conferma della loro ricezione;
  • Salutare sempre prima di chiudere una sessione di conversazione;
  • Rispondere sempre alle mail e ai messaggi anche solo per dare conferma della loro ricezione;
  • Inviare un messaggio quando si decide di abbandonare un gruppo in cui si spiegano i motivi che ci stanno spingendo a farlo ed aspettare qualche minuto per leggere eventuali reazioni.

Netiquette: i contenuti.
  • CONTENUTI: è la parte relativa a ciò che ogni testo dovrebbe, o non dovrebbe, appunto contenere. Alcuni dei consigli che troviamo sono:
  • Cercare di essere il più conciso e preciso possibile nel messaggio che vogliamo comunicare in modo che non si presti ad equivoci;
  • Non mandare chain letters (le c.d. “Catene di Sant’Antonio”);
  • Non inviare messaggi indesiderati (spam);
  • Non offendere e non rispondere alle offese. Il termine tecnico che indica lo scrivere messaggi offensivi sul web è “flammare”, dall’inglese to flame, che in gergo informatico significa appunto “attaccare verbalmente un altro utente”;
  • Non prendere in giro gli utenti;
  • Se ti trovi in disaccordo con una persona del gruppo, continua la discussione in privato e casomai riassumete dopo al gruppo;
  • Non entrare in gruppi che hanno convinzioni troppo diverse dalle tue per affermare le tue idee e dunque provocare scontri e litigi.

 

  • ASPETTI GRAFICI ED ORTOGRAFICI: riguarda l’utilizzo della punteggiatura e delle emoticon. Tra queste regole troviamo il suggerimento a:
  • Non scrivere in maiuscolo e in grassetto un messaggio poiché equivale ad urlare;
  • Non eccedere nell’uso dell’emoticons e delle emojis;
  • Usare correttamente la punteggiatura;
  • Rileggere sempre il messaggio prima di inviare e correggere eventuali errori.

Netiquette: la privacy.
  • PRIVACY: la normativa sulla privacy negli ultimi anni si è fatta sempre più stringente e così anche la netiquette si è adeguata. Infatti nell’elenco qui segnaliamo:
  • Se, per errore, si invia un messaggio personale a un intero gruppo, scusati sia con il singolo sia con il gruppo;
  • Non pubblicare foto o video imbarazzanti che ritraggono terze persone;
  • Quando pubblichi foto o video sui tuoi profili social in cui compaiono altre persone taggali sempre, così da metterli al corrente della pubblicazione;
  • Non pubblicare foto o video di persone non presenti sui social senza il loro permesso;
  • Non pubblicare o inoltrare ad altri messaggi che hai ricevuto in privato;
  • Non inviare e-mail mettendo in copia destinatari che non si conoscono, rendendo visibile a tutti il loro indirizzo. Usa l’opzione di copia nascosta (Ccn).

 

Le regole della netiquette, come abbiamo potuto vedere, sono molteplici e vaste. Spesso molti di noi utilizzano comportamenti errati senza neanche accorgersene e per lo più delle volte senza nessuna conseguenza.

Quello che non dobbiamo dimenticare è, però, che la violazione di certe norme può sfociare nel compimento di un vero e proprio reato, pensiamo ad esempio ai casi estremi del cyberbullismo o agli atti del c.d. revenge porn.

Un po’ più di attenzione da parte di tutti e anche il web diventerebbe un luogo meno astioso e molto meno pericoloso, una vera grande comunità aperta a tutti.

Monia Flammini, l’autrice del post

Un guest post scritto da Monia Flammini, docente del Campus Online dei Liceali – prepara le lezioni e insegna diritto (altri articoli scritti da Monia)

 

Campus Online dei Liceali: chi siamo

Dove siamo

Si ringrazia per l’uso della foto Gerd Altmann tratta da Pixabay senza diritti da autore e libera per usi commerciali

 

liceali1234

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: