Intervista al Professor Pietro Gargiulo (Università di Teramo!

Intervista al Professor Pietro Gargiulo (Università di Teramo!

Intervista al Professor Pietro Gargiulo

Università di Teramo!

Quella che segue è la nostra intervista esclusiva al Professor Pietro Gargiulo, ideatore del Corso di Laurea in Turismo Sostenibile all’Università di Teramo. Un percorso didattico originale, prezioso nel suo genere ed unico in tutt’Italia.

Intervista al Professor Pietro Gargiulo – le domande e le risposte

 

D. Da cosa nasce l’idea del corso di laurea sul turismo sostenibile?

R. L’idea del Corso di laurea in Turismo sostenibile nasce dalla volontà della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Teramo di proporre un progetto formativo in materia di turismo che fosse in linea sia con le più significative trasformazioni per la promozione di un turismo responsabile, sostenibile e universalmente accessibile, sia con le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale del turismo e gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

  • Inoltre, il percorso formativo proposto dal Corso di studio è coerente anche con la politica per il turismo promossa dall’Unione europea che valorizza l’industria turistica considerandola una voce essenziale per la crescita economica e l’occupazione.

Il Corso di studio in Turismo sostenibile è concepito e strutturato, altresì, per corrispondere alle esigenze di sviluppo del territorio, in particolare per quanto concerne le aree interne e marginalizzate, che costituiscono la parte prevalente del territorio regionale abruzzese e dell’Italia centro-meridionale.

 

D. Ci spiega, con parole semplici, che cosa significa “turismo sostenibile”?

R. Il turismo è un settore di attività capace di mobilitare grandi movimenti di persone e di risorse a livello mondiale e per questo può indurre profondi cambiamenti che possono essere sia positivi sia negativi a secondo di come viene gestito lo sviluppo del turismo.

Uno sviluppo turistico sostenibile deve essere fondato su una pianificazione e una governance che siano in grado di salvaguardare, da un lato, la crescita economica (più reddito, occupazione e nuove imprese) e, dall’altro, l’ambiente naturale, il patrimonio artistico e storico, l’identità culturale e sociale della comunità ospitante.

La definizione di turismo sostenibile cui fa riferimento il Corso di laurea in turismo sostenibile si fonda sulle tre dimensioni che caratterizzano il concetto di sostenibilità:

  1. economica (un turismo in grado di portare vantaggi economici);
  2. sociale (un turismo in grado di salvaguardare l’identità sociale e culturale delle popolazioni locali);
  3. ambientale (un turismo in grado di garantire l’ambiente naturale).

In sostanza, il nostro progetto formativo si ispira al principio del turismo sostenibile elaborato dall’Organizzazione mondiale del turismo secondo il quale “Le attività turistiche sono sostenibili quando si sviluppano in modo tale da mantenersi vitali in un’area turistica per un tempo illimitato, non alterano l’ambiente (naturale, sociale, artistico) e non ostacolano o inibiscono lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche)”.

D. Perché un ragazzo appena diplomato dovrebbe iscriversi ad un corso del genere, quali sbocchi lavorativi potrebbe garantirgli?

R. Come dicevo in precedenza, il settore turistico ha subito negli ultimi decenni delle profonde trasformazioni che richiedono competenze specialistiche sempre nuove e al passo con i tempi.

Competenze che devono essere in grado, da un lato, di garantire agli operatori turistici di promuovere nelle loro attività il principio della sostenibilità e, dall’altro, di utilizzare pienamente le nuove tecnologie e la comunicazione digitale.

Proprio per questo motivo proponiamo un percorso formativo con un forte carattere interdisciplinare con insegnamenti in cinque aree di apprendimento:

  1. giuridica;
  2. sociologica e territoriale;
  3. economica, gestionale e quantitativa;
  4. storica;
  5. linguistica, informatica e digitale.

L’apprendimento delle conoscenze nelle aree indicate consente al Corso di studio in turismo sostenibile di preparare figure professionali in grado di interpretare e gestire la complessità del fenomeno turistico e capaci di dare sostegno a imprenditori, enti pubblici e privati, aziende che operano nel settore, proponendo loro soluzioni in linea con le politiche della sostenibilità nel settore turistico.

Accanto alle più tradizionali professioni del settore, il Corso di studio si propone di formare figure professionali nuove, sempre più richieste dal mercato del lavoro: esperto di promozione del settore turistico; progettista di itinerari e prodotti turistici; destination manager; specialista in turismo digitale; operatore del turismo sostenibile; esperto booking e prenotazioni online; heritage promoter.

Vorrei però sottolineare che il nostro corso di laurea si propone di essere un punto di riferimento per la formazione permanente di coloro che già lavorano nel settore turistico.

Da quest’anno accademico, il Corso di laurea in Turismo sostenibile presenta un’organizzazione didattica dedicata agli studenti lavoratori che potranno usufruire di lezioni registrate in tutti gli insegnamenti del primo anno.

Ciò comporta una didattica dedicata particolarmente vantaggiosa in quanto, oltre a poter essere usufruita secondo le esigenze proprie degli studenti lavoratori (gli studenti immatricolati come lavoratori potranno ascoltare le lezioni registrate nei momenti che ritengono più adatti alle loro esigenze), i programmi degli insegnamenti sono concentrati sugli aspetti centrali degli stessi e corrispondenti a quanto registrato nelle lezioni.

D. Quanto è importante il turismo in Italia e che cosa si potrebbe fare per valorizzarlo ancor di più?

R. Il turismo in Italia è un settore economico di enorme importanza strategica con un impatto sull’economia del nostro Paese che tradizionalmente si è attestato intorno al 13% del Pil, con percentuali importanti anche per quanto concerne l’occupazione.

Ciò prima delle “tempeste perfette” dell’emergenza sanitaria da COVID-19 e della guerra russo-ucraina che hanno avuto e avranno, purtroppo, conseguenze negative su tutti gli attori della filiera turistica. In ragione dell’importanza del settore turistico nell’economia italiana, rischiamo di essere uno dei paesi più colpiti da crisi di questo genere anche in futuro.

  • Proprio per questo, è da valutare positivamente l’enorme mole di risorse del PNRR destinate dal Governo e dal Parlamento al rilancio del settore puntando principalmente sulla sua trasformazione digitale e con una forte impronta “verde”.

Tuttavia, è necessario affrontare e risolvere diverse criticità proprie del settore e di carattere strutturale nel Paese affinché si possa aumentare la forza del turismo in una prospettiva di sostenibilità.

Penso, per le prime, alla necessità di mantenere alto il livello di professionali degli addetti al settore proprio attraverso percorsi formativi continui e aggiornati, al superamento della stagionalità delle presenze turistiche, al miglioramento dell’offerta per evitare le polarizzazioni verso il turismo balneare e le grandi città d’arte; una maggiore diversificazione delle provenienze del turismo straniero (anche questo legato ad un perfezionamento delle competenze degli addetti al settore).

Per le seconde, penso invece, anche in ragione dell’impatto ambientale che hanno, al problema del rinnovamento dell’intero settore dei trasporti, soprattutto marittimi e ferroviari, del nostro Paese.

D. Il Professor Gargiulo ha un sogno in merito a questo corso di laurea? Se sì, qual è?

Quando si lancia un corso di laurea nuovo il sogno che un presidente ha è che il messaggio formativo sia compreso innanzitutto dai giovani, che sono sempre i soggetti principali ai quali l’università si rivolge.

I giovani devono capire che senza un’adeguata formazione è difficile vincere le sfide di un mondo complesso come quello attuale, anche nel settore del turismo.

Ma il mio sogno vero è che questo messaggio sia compreso anche da chi è già inserito nel mercato del lavoro turistico e abbia voglia di perfezionare, sviluppare, migliorare le proprie competenze sotto il profilo della sostenibilità. Il nostro corso di laurea in turismo sostenibile, anche con grandi sacrifici dei docenti che vi operano, ha realizzato delle proposte didattiche innovative e vantaggiose per gli studenti lavoratori e io mi auguro che abbiano il successo che meritano.

Si ringrazia per l’Intervista:

 

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Intervista al Professor Pietro Gargiulo – Corso di Laurea in “Turismo Sostenibile” dell’Università di Teramo!

 

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